cloridrato
dottore dottore!
Enrique
Gino il...
il nino!
kilo
lui sta con il suo
mmmmarghe
no matter what?
passo dopo passo
poco sociale
precipitando si vola
samottino
sasà
single a tratti (e di ritorno)
spad
un Bombay per me!
un lieve vento
wicca
visitato *loading* volte
50 anni e non sentirli; comportarsi come a sedici e giocare come a 20.. ma vere le rughe sulla faccia. Un uomo così!
Penultimo spostamento in terra vietnamita dopo aver salutato una delle nostre compagne di viaggio.
Le superstiti si sono caricate due zaini e un trolley a testa su un autobus rosa in direzione mare. Mui Ne' ...la spiaggia tanto sognata, il riposo dopo la fatica, la salsedine sulla pelle che brucia al sole, lo snorkeling... SIIIIIIIIIIIII
Partenza ore 20.00 con prenotazione di un bulgalow sulla spiaggia...arrivo ore 1.00 di notte. Il pulman ci scarica in una strada buia. Sotto la pioggia battente. Con un numero spropositato di valigie per essere solo in tre. Davanti a noi uno squallido alberghetto con un lucchetto al cancello che ci faceva pensare al peggio.
Sotto la pioggia suoniamo e risuoniamo. Suoniamo e risuoniamo. Niente. Quando ci aprono le valigie erano ormai bagnate e vi tralascio la descrizione della stanza. Senza farci la doccia (perche' la doccia era sul water) ci buttiamo sulle tre brande che occupavano tutto lo spazio disponibile nella stanza...praticamente un unico grande letto matrimoniale...con valigie al posto del pavimento. La doccia la facciamo domani, ci siamo dette, ora dormiamo. Ma orde fameliche di zanzare ci hanno assalito appena spenta la luce. E intanto fuori il tifone "PAJPIROUN" (quello che nel nord sta facendo evacuare villaggi interi) imperversava. Bello il mare! E quindi questa e' Mui Ne'! Bella!
Stamattina, con sveglia travagliata, tra l'umidita' le punture di zanzare, il ventilatore che peggiorava invece di migliorare la situazione, abbiamo salutato la signora dell'alberghetto, salutato Silvestra che grazie alla sua autoproduzione nelle vene di Guarana' voleva passeggiare in spiaggia, io e Gini abbiamo preso un motorino. UN motorino. UNO...con il guidatore eravamo in tre! E via a guardare tutti i resort...dalle quattro alle tre stelle ...due gia' le schifavamo.
Morale...piove ancora ma il resort e' fichissimo....
Eccomi qui..da sola ad Hanoi.
Eccomi qui a girovagare per le vie mentre le mie amiche si sono fatte 6 ore di autobus per andare all' antica capitale.
Io sono qui a gozzovigliare mentre loro sono coltamente attratte dalla storia.
Oggi e' stata un pausa. Solo per me. Avevo bisogno di tuffarmi nel vietnam.
Ho vagato. Ho camminato nelle mille vie identiche sperando di perdermi.
Un' intera giornata tutta per me. Ora sono nuovamente pronta a rovine, pagote, bus e monumenti....
Ad una settimana dalla partenza, dopo aver passato un intero anno a decidere la destinazione, noi siamo riuscite a cambiare meta.
Niente india, ora si parla cambogiano e vietnamita.
Oggi abbiamo comprato i biglietti e sabato si parte.
Quattro donne, toccheranno brevemente il Kuwait si fermeranno per 7 ore a Bangkok per poi giungere in Cambogia. Nei due giorni successivi le 4 concentreranno le visite a tutte le attrazioni turistiche della Cambogia, per poter partire e, finalmente, iniziare la vera avventura in Vietnam!
Avventura assolutamente non programmata. Niente alberghi, niente itinerari, nessuna idea per gli spostamenti interni. Tanto che ci frega il Vietnam è un paese facile, non lo bombardano, le mine sono solo a terra. Che ci frega tanto un modo per farci capire lo troveremo, anzi, sono sicura che una di noi sta già facendo un corso accelerato di vietnamita. Ma si che ci frega se non sappiamo nulla del paese…anzi l’unica visione che abbiamo è da azzerare visto che è quella distorta dei film americani. Ma si …tanto le ore in aereo ci basteranno per studiare. Che ci importa se abbiamo dovuto corrompere il console per farci fare i visti in tempo. E poi sono sicura che il clima tropicale mi farà bene, e poi siamo fuori stagione non troveremo nessuno…e io non ho mai visto un monsone. Sono così felice di aver cambiato meta. Il mare è bello e lo tsunami non ci arriva fino li..no..no e poi l’aviaria è un’invenzione e la sars l’abbiamo già dimenticata. La maglietta a maniche lunghe e l’autan contro zanzare malarifiche e del dengue ce l’ho; il sacco lenzuolo per gli alberghi sporchi pure…devo solo comprare i tappi per le orecchie per poter dormire nonostante il bordello notturno e la mascherina per lo smog. Sono pronta, è proprio quello che mi ci voleva.
Addio nubilato...addio!
Tutto è filato liscio.
Il tutto è stato tranquillo. Niente sparate volgari, niente spogliarellisti, niente palpate...
Semplicemente 7 donne con la maglietta bianca e sul retro:
Chi di noi è la sposa?
Tequila a chi indovina!
Più divertente di una caccia al tesoro che ha come premi manette e frustini. Più erotico di un uomo unto e palestrato che ti struscia addosso.
PS
non ha indovinato quasi nessuno e la tequila ce la siamo bevuta noi!! YEEEES
Rapporto breve, anche brevissimo, ma deve essere totalizzante.
Mi devo immergere completamente senza pensare. Vivere gli attimi totalmente. Ha senso solo così.
Può essere un giorno o un mese ma deve essere devastante, avvolgente, commuovente, euforizzante. Non posso pormi freni. Non posso controllarmi. Non mi puoi castrare “avvisandomi” che sarebbe meglio non lasciarsi andare perché ..perchè … e perché ….tutte le tue pippe mentali. Per me questo mettermi “sul chi va là” equivale a mettere fine ad ogni cosa. Libera.
Che me ne faccio di un rapporto castrato anche se solo di un giorno?
Me lo chiedo a volte, anzi spesso. Mi sento un uomo. Con i suoi atteggiamenti tanto odiati dalle donne. Ragiono come loro. Sono cacciatrice, seduco e poi, arrivata all'obiettivo, abbandono. Il sesso invece di stringere un legame lo spezza definitivamente. Nel sesso perdeno ogni loro fascino. E ritorno dai miei amici, uomini come me, con le stesse battute, gli stessi apprezzamenti per il "bello", prendendomi gioco del sesso. Se ruttassi sarei davvero una di loro.
Ai blocchi di partenza con i muscoli in tensione…ai blocchi di partenza con la testa proiettata sulla distanza…ai blocchi di partenza concentrata, tesa, pronta a far vedere chi sono...ai blocchi di partenza …da troppo tempo
Ubriacarsi è un problema, ubriacarsi con delle amiche pazze un disastro.
Un cuba libre...due ...tre ...devo aver perso il conto.
La tequila la trasparente... tequila nel mio bicchiere e il sale sul collo della mia amica...il mio collo e poi sul collo di qualcun'altro ...che non ricordo. Due tequile... tre ...anche qui ho perso il conto. Tutto perfetto, semplicemente perfetto, uomini indifferenti, spalle comiche indifferenti. Il fulcro rimaneva intatto.
Tornando a casa ....il telefono è strumento pericoloso nelle mie mani...
E il desiderio sopravvive alle mie maree 
Mi sono imbattuta nel mondo dello shopping umano.
Mille facce sullo scaffale…guardi se qualcuna ti attira, leggi l’etichetta per vedere se gli ingredienti ti possono piacere e decidi se metterla nel carrello. Tutto questo su onemeet …che poi a dirlo meet ha lo stesso suono di CARNE …carne umana per tutti i gusti. Con tanto di punti fedeltà e premi.
Dicono che sia IL giorno ...uhmmm...nessuno nei paraggi?
Abbandonata l’idea di fare una piazzata in chiesa per rovinare il matrimonio del mio ex-ragazzo ho deciso di sondare il mio sexappeal che orami sostava in frigorifero da troppo tempo. Un paio di telefonato e ritorno gioiosa alla primavera. Ora posso dire anche io che ho l’ormone sveglio.
Tra uno sguardo al piatto e un sorso al vino io ti respiro. Lungo e profondo per poterti sentire anche da lontano
se le donne avessero il pene sarei lesbica
Due dei miei ex fidanzati si sono sposati ..uno si sposerà a luglio.
Nessuno dei tre ha avuto il coraggio di dirmi che si stava per sposare. I due si sono sposati e io lo sono venuta a sapere a cose fatte. Forse avranno avuto paura di una scenata in chiesa del tipo "no non ti sposare, ammetti che sei ancora innamorato di me e lei è solo un rimpiazzo"...ma il terzo? Oddio devo assolutamente sapere la chiesa....sono ancora in tempo!!!
Nuovo stratagemma per distrarsi nel giorni lavorativi: imbucarsi ai pranzi privati. Tipo:
Mi sono tolta un sassolino nella scarpa regalando ad uomo una maglietta nera con scritta nera " con le donne monologo volentieri ma il dialogo con me stesso è più stimolante"
Il romano non sa cosa vuole. Raggiunge l’apice del disadattamento a trentanni. Le donne sono tutte belle, e non si concentra su nessuna perché non sa quale scegliere. Lavora troppo e guadagna poco. Ha solo amici mosci. I locali chiudono presto. C’è troppo traffico. Le case costano troppo. Nessuno sa fare il mojito come si deve. Girano sempre le stesse persone. Ect... Il romano è un continuo lamento. Sempre alla ricerca di qualcosa che forse ha già… per esempio io sono alla ricerca di un non romano!
Con gli occhi semi chiusi ordino il mio cappuccino. Il cassiere mi vede abbronzata e gli spiego che sono appena ritornata da cuba e lui con il sorrisetto "brava, hai fatto bene ad andare a cuba ....mica potevi rimanere zitella a vita!"
Nell'ottica del lavoro all'insegna della pigrizia mi sono presa una pausa cubana!
Certo potevo fare meglio per vivere pigramente questi giorni e invece mi sono buttata all'avventura percorrendo 2.500 km impegnandomi in uno slalom alcolico tra le buche e i cavalli (persino in autostrada!).
Di cuba ho capito che:
Scoppia la testa. Scoppia disintegrando tutti i pensieri, annullando le emozioni. Scoppia spargendo pezzi di me ovunque
La forza della primavera la si vede soprattutto nella violenza dell'SPM al cambio di stagione.
La SPM di primavera è devastante.
Se, quando colpita da una normale SPM, vorresti mandare a quel paese mezzo mondo, quando hai la SPM di primavera lo fai.
E allora vaffanculo voi coppie che ironizzate sul mio essere single. Sono autoironica ma voi avete rotto le palle.
Non sempre la maturità di un uomo è proporzionale alla sua età!
E mi ritrovo di fronte uomini in età adulta con insicurezze adolescenziali e atteggiamenti preadolescenziali.
Momenti Decisivi
Ci sono dei momenti decisivi nella vita di ogni donna.
Uno di questi momenti è quando scorre la rubrica del proprio telefonino in cerca dell'uomo per la serata.
Scorre scorre...perchè deve proprio scegliere quello giusto...perchè e una di quelle serate un pò "così" ...con la voglia di coccole e complimenti...magari con il sesso giusto.
Sì perchè la giornata a lavoro è stata lunga e una distrazione ci starebbe proprio bene. Una distrazione leggera, senza implicazioni. Un uomo che ti faccia stare bene quella sera ma che poi non voglia nulla da te, vogliono tutti troppe cose da te e di certo si vuole aggiungere un geloso pieno di richieste.
E allora si scorre la rubrica...dannazione...bisogna stare attenti a non scegliere male. Una chiamata alla persona sbagliata potrebbe compromettere la serata. E la serata è perfetta per del sano sesso. I capelli sono perfetti, c'è un vestito nuovo nell'armadio, e poi c'è quella voglia....
...ma tutti i nomi sembrano essere sbagliati e si finisce con il capitare proprio sull'unica persona che non andrebbe chiamata. L'unica persona che andrebbe evitata..come la peste, perchè è l'unica che ti tiene in pugno, l'unica che non soccombe, che non ti permette di giocare, di tenere le redini. E allora si fa finta di nulla...si continua a scorrere la rubrica...v...z...nulla!
Mancano gli uomi per chiacchiere senza senso e sesso senza impegno.
Sono troppo noiosi. Non sono abbastanza focosi. Non baciano bene. Nulla. Non fanno ridere. Non emozionano. Non ti guardano negli occhi.
E allora si torna indietro su quel nome e si commette lo sbaglio della serata!
Chiedimi di appogiarmi a te e io lo farò
Contatto fisico, carnale senza traccia. Dal nulla. Svanito il tempo e vivido il luogo
Scenario: Festa a CAPOCOTTA…che non è proprio dietro l’angolo.
Postilla dello scenario: festa open bar …e voi che mi conoscete potete capire di quanto dannosa possa essere per me una situazione di questo tipo.
Ciucca come una zucchina percorro l’odiosa strada che separa il luogo della perdizione da casa mia maledicendo di non essere nata nell’epoca del teletrasporto. Percorro quello che a me sembra quasi l’intero tragitto Roma-Milano dell’A1.
La vescica inizia a dolere all’altezza del raccordo…trattengo la pipì...ma non era una pipì normale, bensì una pipì incontenibile..ma io stoica non mi fermo a nessun cespuglietto o fratta che dir si voglia e tiro dritto... e, fiduciosa della mia guida ultrarapida, mi avvio “velocemente” verso casa...tutto fila liscio, l'acceleratore scivola sotto il mio piede ...la meta è vicina...i minuti sono contatissimi...una curva più lenta significava perdersi la pipì sul sedile...ma...
nooo... una paletta dei carabinieri mi si palesa davanti ai miei occhi semichiusi all'altezza di piazza risorgimento.
"Merda" ho pensato io, "bene qui ci scappa un palloncino" ha pensato il carabiniere quando ha sentito la mia fiatella che diceva buonasera.
Ravano nella borsa per cercare la patente e vaghissimo mi ingurgito 4 gomme per confondere la fiatella spostando il pensiero dalla vescica dilatata e sul punto di uno scoppio imminente. Cerco anche di non pensare al fatto di non avere la revisione della macchina e che questo voleva dire almeno un quarto d’ora di piagnisteo per non farmi fare la multa, un quarto d’ora che la mia vescica non avrebe potuto sopportare
...
Biiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii....il carabiniere corre verso la macchina risponde alla radio che gracchia qualcosa tipo "ci hanno segnalato...bzzzzzzz frssss...al civico 2 bzzzzzzzzz.... fffffffffffrrrrr...dirigetevi sul posto"
Grazie fato...grazie civico due...per non avermi fatto fare la pipì sotto...e per avermi graziato da un palloncino impietoso!
Ovviamente quando il carabiniere mi riporta la patente per scappare verso il dovere del civico 2 farfuglia "ogni volta che voglio fare una multa..." e porgendomi la patente mi sorride e dice "signorina ...la cintura però mettiamola"
aaaaaaaaaa
Ieri mattina.. placida placida mi sono recata, come di consueto, in ufficio.............entro e la mia compagna di stanza mi guarda "daze che ne dici di una cena in barca da dei miei amici?" ...ho rifiutato... poi ho riflettuto sulla cosa, mi sono presa un caffè e memore della sensazione di cullamento del beccheggio, le ho detto "se ci dormiamo oltre a cenare sono dei vostri!" della serie o tutto o niente!
Ovviamente sarei dovuta andare a casa a recuperare spazzolino, pigiama, maglietta, copertina ....e la cosa mi disturbava parecchio se non che mi sono ricordata di essere una vera donna metropolitana e come tale mi sono ricordata di non girare mai senza il “kit di sopravvivenza” …apro il portabagagli del mio mitico bolide e, come per magia, mi ritrovo il kit nella sua completezza: asciugamano, beauty case d’emergenza, infradito, maglietta, costume e …udite udite ..copertina!
Perfetto ......si parte. Troviamo ad aspettarci due baldi giovani super abbronzati con aperitivo pronto che ci accolgono su una barca a vela DA PAURA
Insomma, per farvela breve, ho mangiato da dio, ho bevuto da dio e ho dormito da dio….e direttamente dalla barca mi sono catapultata qui …in ufficio!
Wonderwoman